Catechismo 1° anno

Riunione con i genitori dei bambini del catechismo

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RIUNIONE CON I GENITORI DEI BAMBINI DI CATECHISMO

8 gennaio 2021

Carissime famiglie,

oggi diamo il nostro benvenuto a tutti i bambini che iniziano l’itinerario di preparazione alla Prima Comunione. Questo incontro vuole essere anche l’occasione per presentarvi il progetto formativo che sottintende esperienza e offrirvi alcune indicazioni necessarie.

I CONTENUTI FORMATIVI

Il primo anno di catechismo, propone un itinerario aperto all’esperienza di fede opportuna per il momento della fanciullezza. Come viene detto nella presentazione del catechismo, il titolo Io sono con voi è già messaggio significativo: ai fanciulli viene annunciato il mistero centrale della nostra fede: la morte e la risurrezione di Cristo come la rivelazione piena dell’amore di Dio e come apertura alla fiducia dei figli che sanno di essere chiamati per nome e amati da Dio.  Il catechismo, attraverso undici unità didattiche e coniugando le diverse dimensioni della catechesi (esperienziale, biblico-narrativa, ecclesiale-liturgica, morale), conduce i fanciulli a scoprire i segni della presenza di Dio, Creatore e Padre, l’incontro e la testimonianza di Gesù risorto: la sua parola, la sua vita, la sua morte e risurrezione, il dono del suo Spirito, la sua presenza nella Chiesa e nella comunità eucaristica, il suo comandamento nuovo dell’amore, il suo perdono, la promessa del suo ritorno.

Il TEMA DELL’ANNO

Il segno che accompagnerà il cammino di quest’anno sarà l’arcobaleno. Lo vediamo sui nostri balconi in questi giorni come segno di speranza. È immagine dell’alleanza con Dio; i suoi colori presenta la pluralità di ogni singola vita e i momenti fondamentali del cammino cristiano. Ci ricorda che la sua presenza segna la fine della tempesta

L’USO DEL SUSSIDIO

“Io sono con Voi” è il testo di catechesi è “Conosciamo Gesù” è il quaderno operativo di riferimento. Al testo e al quaderno operativo si aggiunge un vangelo specifico per i ragazzi. Per l’acquisto dei testi potete rivolgervi alle catechiste dei vostri figli. Si chiede, inoltre, di portare con sé un quaderno, penna e colori.

L’EQUIPE FORMATIVA

Crescenzo Carmela

Guida Luisa

Grassia Assunta

Auletta Maria

Antignano Katia

Paciolla Caterina

IL GIORNO D’INCONTRO

Come si era anticipato nel modulo d’iscrizione i giorni previsti (lunedì, venerdì e sabato) erano indicativi, dato il periodo che non consente una programmazione a lungo termine. Per i primi giorni l’appuntamento per tutti i bambini è previsto per il lunedì dalle ore 16.30 alle ore 18.00

Modalità

In questo primo periodo i ragazzi vivranno un’esperienza di catechesi all’interno della celebrazione della liturgia della Parola. Il contenuto sarà mediato attraverso delle attività da proseguire nel corso della settimana con in coinvolgimento dei catechisti e dell’intera famiglia. Determinante sarà l’ausilio anche dei mezzi di comunicazione. I catechisti provvederanno a fornire una scheda  edeventuali indicazioni.

INDICAZIONI UTILI

  • Il modulo d’iscrizione all’anno catechistico 2020/2021 può essere compilato presso la piattaforma on- line o consegnato in busta chiusa presso una cassetta postale presso l’Ufficio Parrocchiale;
  • La documentazione relativa al Patto di corresponsabilità va consegnata, già compilata e firmata, il primo giorno d’incontro in presenza. È scaricabile dal sito internet della parrocchia: https://www.parrocchia-sanrocco.it/iscrizione-catechismo/
  • L’età prevista per l’iscrizione del catechismo è di otto anni o che frequenti la III elementare;
  • La preferenza dei giorni e degli orari è indicativa in attesa di ulteriori indicazioni governative e diocesane per le norme di sicurezza sanitarie;
  • Se il bambino/a è di un’altra parrocchia, prima dell’iscrizione, è obbligatorio il nulla osta scritto dalla Parrocchia di provenienza; può essere allegato anche al modulo di iscrizione on-line.
  • Nel corso dell’anno, è necessario consegnare il certificato di Battesimo se il sacramento è stato ricevuto in un’altra Parrocchia.

LA PROPOSTA DELLA PARROCCHIA AI GENITORI

La parrocchia, in sintonia con il cammino della chiesa, oggi s’impegna a porre in atto una pastorale d’insieme che faccia della famiglia il punto forza, essendo essa il luogo privilegiato dove tutti si incontrano e vivono. Un numero sempre maggiore di ragazzi con i loro genitori partecipa alla Messa festiva della Comunità rendendo la celebrazione gioiosa e familiare, ma soprattutto facendo vedere che la parrocchia è una famiglia di famiglie, riunita nella fede per celebrare i santi misteri.

GRUPPI, MOVIMENTI E ASSOCIAZIONI PRESENTI IN PARROCCHIA

Accanto e complementare alla catechesi, la parrocchia propone ai ragazzi altre esperienze come i cammini formativi dell’Azione cattolica, gli scout, la corale, il gruppo dei ministranti e altre iniziative in programma che vanno dal gioco allo sport, dalla musica e dal teatro alle gite o alle escursioni; se ci saranno tante gambe, mani e soprattutto cuori entusiasti, si potranno realizzare molti servizi educativi che siano utili per i ragazzi, ma facciano bene anche agli adulti. C’è un posto anche per te!

  • ACRdai 6 ai 14 anni
  • Scoutda otto anni in su
  • Ministranti
  • Corale

La Parrocchia è una famiglia di famiglie

La Parrocchia senza le famiglie non potrebbe esistere, mancherebbe uno dei due sacramenti che consacrano per la missione: il Matrimonio, così come non esisterebbe la Chiesa senza l’Ordine. Così come dice un documento della Chiesa: “la Parrocchia è, senza dubbio, il luogo ordinario in cui si nasce e si cresce nella fede”

Si presenta come uno scambio di doni, di capacità e di impegni. Nella parrocchia le famiglie sono a tutti gli effetti soggetti e protagoniste responsabili della pastorale.

La comunità cristiana ha bisogno di adulti nella fede e perciò s’impegna con tutti i mezzi a sua disposizione a motivare la fede negli adulti, a sostenerla e ad approfondirla, senza dare nulla per scontato, acquisito o sottinteso. I credenti per stare dentro questo tempo cambiato hanno bisogno di molta formazione, di forte spiritualità e di fare delle scelte che li impegnino a motivarsi e a sostenersi. La parrocchia attingendo a queste fonti, insieme a quella inesauribile della Parola di Dio, propone: un incontro mensile e nell’imminenza dei momenti forti dell’anno liturgico (Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua); alcuni incontri/uscita/ festa durante l’anno per ragazzi e genitori insieme.Dobbiamo rifuggire dalla mentalità che la Comunità si divida in due parti, una attiva e l’altra passiva, una d’impegnati e l’altra di utenti; mai dobbiamo dire: “voi della parrocchia …”, c’è solo un “noi” che indica tutti i cristiani in diversi modi corresponsabili.

GENITORI: STRAORDINARI ANNUNCIATORI DEL VANGELO NELL’ORDINARIO

I genitori sono i primi e insostituibili catechisti dei loro figli, a ciò abilitati dal sacramento del Matrimonio. Questo compito della famiglia cristiana è un vero ministero ecclesiale per mezzo del quale viene trasmesso e irradiato il Vangelo, al punto che la stessa famiglia diventa itinerario di fede e in qualche modo luogo della iniziazione cristiana e scuola della sequela di Cristo”(F.C.n.39).

Il compito di educatori della fede dei figli nasce dal Matrimonio sacramento e dalla conseguente richiesta del Battesimo dei bambini. Essi sono i primi che hanno la possibilità di offrire ai figli fin da piccoli la ricerca di Dio, di farlo conoscere e amare.

Dal modello dei genitori

i figli apprendono i valori essenziali:

  • L’ambiente familiare: fatto prima di tutto di persone e poi di tante piccole e grandi cose, favorisce o condiziona negativamente l’educazione religiosa.
  • molteplici occasioni:fatte di parole, esempi e testimonianze, dal comportamento e dalla vita. Dall’interpretazione dei fatti, dal nascere e dal morire detti e commentati si acquisisce il senso e l’orientamento dell’esistenza.

 

Nazareth: Il catechismo di Gesù

Gesù stesso nasce e cresce in età, sapienza e grazia nella casa e nella famiglia di Nazareth.

Nella sua vita pubblica percorre, sì, in lungo e in largo la Palestina, ma privilegia la casa come luogo di incontro, di evangelizzazione, di convivialità e di amicizia.  Molte sue parabole fanno riferimento a modi ed eventi tipici di una situazione familiare. A Betania si ferma in casa di amici, Maria, Marta e Lazzaro. A Gerico entra in casa di Zaccheo, a Gerusalemme si fa ospitare con tutti i suoi discepoli dal padrone del Cenacolo, all’Orto degli Ulivi c’è la casa del fattore con il frantoio. Quanto è importante l’incontro familiare: la casa con i suoi abitanti, il tavolo dove sedersi intorno per mangiare, per parlare. La Chiesa è nata nel Cenacolo, intorno ad una tavola imbandita e si è sviluppata ed è cresciuta nelle case.

Importanza della Messa

La famiglia si riunisce intorno alla tavola che è e rimane il momento forte della sua identità. La Parrocchia si riunisce come famiglia di famiglie intorno all’Eucaristia del Giorno del Signore. Tale momento è il volto visibile della Comunità. È il momento della festa.La Domenica è il giorno che ci aiuta a non perdere le radici della nostra identità.

I CATECHISTI: TESTIMONI ED EDUCATORI DELLA FEDE

È un ministero ecclesiale di fatto fra i più importanti della Comunità, strettamente unito al sacerdozio per l’assunzione pubblica di essere degli annunciatori del Vangelo, capaci di spiegarlo e di testimoniarlo. Non bastano la buona volontà, né la voglia di fare qualche cosa per i ragazzi e il saperci stare insieme; occorrono, sì, il tirocinio, ma anche lo studio dottrinale e l’abilitazione didattica.La Parrocchia, nella persona dei sacerdoti, si impegna a qualificare la formazione e a discernere con la chiamata i catechisti necessari per coprire i vari itinerari e i gruppi dei ragazzi.

Voglio qui ricordare alcune frasi del Documento Base dette sulla figura del catechista:

“Il cristiano è, per sua natura, un catechista; deve prendere coscienza della sua responsabilità e deve essere esortato e preparato ad esercitarla…Oltre a conoscere il messaggio che espone, egli ne è il segno visibile mediante la sua vita. La testimonianza di vita è essenziale e la sua testimonianza specifica è quella dell’insegnamento. Alla sua catechesi il catechista deve premettere un’accurata preparazione immediata. L’insegnamento catechistico mira all’educazione cristiana integrale dei destinatari”.

Grazie per l’attenzione!

Il Parroco

don Armando Broccoletti

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